La nostra posizione sulla musica AI
Manifesto · Giugno 2026
La musica generata dall’intelligenza artificiale è arrivata. Non è una previsione, è il presente. La domanda non è più “succederà?”, ma “chi si prende la responsabilità di sceglierne quella che vale la pena ascoltare?”.
Su questo tema le opinioni sono forti e spesso opposte. Noi vogliamo essere chiari su dove stiamo, perché crediamo che la trasparenza, oggi, conti più di qualunque slogan.
Il problema che vediamo
Ogni giorno vengono creati moltissimi brani con l’IA. Il risultato è un paradosso: non è mai stata disponibile così tanta musica nuova, eppure è quasi impossibile trovarne di buona. È dispersa ovunque, sepolta sotto montagne di tracce identiche, senza un luogo dove chi è curioso possa semplicemente ascoltare il meglio e farsi un’idea.
inHits nasce da qui: vogliamo essere il primo posto curato dove scoprire la musica AI che merita davvero — e, attraverso di esso, far conoscere e amare questa nuova musica in tutto il mondo.
Da dove viene la nostra musica
Siamo trasparenti sul processo. Ogni brano — dai testi allo stile — nasce dal nostro software proprietario, progettato per proporre musica nuova di alta qualità. Ma il software propone soltanto: l’ultimo passo è sempre umano. I nostri curatori decidono se pubblicare, modificare, migliorare o scartare ogni traccia. La musica che trovi su inHits è prodotta e selezionata interamente da noi.
La questione dei diritti
È una delle prime domande che riceviamo, e la prendiamo sul serio. La musica che pubblichiamo è prodotta e selezionata internamente: non andiamo a “pescare” tracce altrui per metterle in catalogo. Continueremo ad affrontare il tema dei diritti con serietà, man mano che il quadro normativo attorno alla musica AI evolve — e quando avremo qualcosa di nuovo da dire, lo diremo apertamente.
Perché la curatela umana non è negoziabile
Si potrebbe pensare che, con abbastanza IA, gli esseri umani diventino superflui. Noi crediamo l’esatto contrario. Più musica viene generata, più diventa preziosa la persona capace di dire “questa sì, questa no”. La tecnologia moltiplica le possibilità; la curatela dà loro un senso. Per questo l’ultima parola, da noi, è sempre di un curatore.
Come ci sosteniamo (oggi)
Onestà totale: in questo momento non abbiamo un modello di business. inHits è un progetto in fase iniziale, guidato da una missione e non dal profitto. L’app è completamente gratuita, senza pubblicità e senza abbonamenti. Il nostro obiettivo adesso è uno solo: far scoprire e amare la musica AI. Se un giorno introdurremo forme di sostenibilità, lo faremo in modo trasparente e te lo diremo prima.
Un invito
Non ti chiediamo di crederci sulla parola. Ti chiediamo di ascoltare. Premi play, fatti la tua idea, dicci cosa pensi. La conversazione sulla musica AI è appena cominciata, e ci piacerebbe averti dentro.